Animali in etichetta, ovvero come ti costruisco un brand che vende milioni di bottiglie
![]() ![]() [INCIPIT]Diradiamo i grappoli dalle etichette, cancelliamo le foglie di vite dai logo. Arrivano gli animali in etichetta, e fanno vendere milioni di bottiglie. Sia ben chiaro, non si sta parlando di un singolo vino con un nome curioso e magari provocatorio, né di un'etichetta graficamente attraente, ma della costruzione di una vera e propria marca. Si parte dall'Australia. È da qui che vengono i vini di Yellow Tail, lanciata sul mercato nel 2001, e diventata presto la marca di vino più venduta negli Stati Uniti, con un record di un milione di casse vendute in un solo mese, a ottobre del 2005. Il fenomeno delle etichette con animali (cigni neri, piccoli pinguini e così via) è ben collegato con lo sviluppo sempre maggiore della grande distribuzione organizzata nella vendita dei vini, ma non solo... Continua a leggere l'articolo su Tigulliovino.it |